Infedeltà, addebito della separazione se non si prova la crisi precedente

In tema di violazione degli obblighi coniugali nascenti dal matrimonio ed in particolare in caso di inosservanza dell’obbligo di fedeltà da parte di uno dei coniugi, la recente ordinanza della Cassazione civile n. 10489 del 18 aprile 2024 ha sottolineato come, in assenza di prova in merito ad altre circostanze pregresse che possano aver determinato […]

Donazione nell’accordo di separazione: impugnabile per simulazione

In caso di separazione consensuale o divorzio congiunto (o su conclusioni conformi), la pronuncia giudiziale incide sul vincolo matrimoniale mentre, riguardo all’accordo tra i coniugi, realizza – in funzione di tutela dei diritti indisponibili del soggetto più debole e dei figli – un controllo esterno. Ne consegue la possibilità di far accertare la simulazione dei […]

Niente mantenimento per il “figlio adulto”

In tema di mantenimento del figlio maggiorenne privo di indipendenza economica, l’onere della prova delle condizioni che fondano il diritto al mantenimento è a carico del richiedente, vertendo esso sulla circostanza di avere il figlio curato, con ogni possibile impegno, la propria preparazione professionale o tecnica o di essersi, con pari impegno, attivato nella ricerca […]

Affidamento dei figli: quando i provvedimenti sono ricorribili per Cassazione?

I provvedimenti sulle modalità di frequentazione e visita del minore sono ricorribili per Cassazione quando violano il diritto fondamentale alla vita familiare, come sancito dall’art. 8CEDU, che trova esplicazione nel diritto alla bigenitorialità. Lo stabilisce la Cassazione civile, sez. I, ordinanza 3 aprile 2024, n. 8744.  [#item_full_content] 

I mutamenti giurisprudenziali non giustificano la revisione dell’assegno di divorzio

I mutamenti giurisprudenziali (segnatamente quelli in tema di assegno di divorzio) non costituiscono una ragione che di per sé giustifica la revisione delle condizioni di divorzio, occorrendo infatti che sussistano giustificati motivi e, cioè, circostanze sopravvenute e idonee ad alterare significativamente l’assetto economico-patrimoniale dato dalle condizioni di divorzio sulle quali si è formato il giudicato. […]