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Foto sullo smartwatch: chiesta la separazione con addebito 

L’addebito della separazione determina l’attribuzione formale della responsabilità della fine del vincolo matrimoniale a uno dei coniugi.

Le conseguenze dell’addebito sono principalmente di carattere economico, il coniuge “colpevole” non potrà avere diritto a nessun mantenimento, né potrà succedere all’altro in caso di decesso. L’addebito consegue a gravi comportamenti che devono sempre essere accertati in giudizio.

Secondo una recente sentenza del Tribunale di Benevento, il comportamento del coniuge, evidenzia in modo inequivocabile il suo tradimento e sono in sé idonei a giustificare l’addebito, anche se il coniuge tradito si è procurata le prove attraverso il suo smartwatch.

E’ un comportamento scorretto che mette in risalto la violazione dei requisiti del matrimonio.

In questo articolo scriveremo sulla questione, cercando di comprendere meglio se in presenza di un marito che tradisce ci possa essere addebito della separazione.

     Indice 

In che cosa consiste l’addebito della separazione
Le conseguenze dell’addebito della separazione
I fatti in causa
La decisione del Tribunale del luogo

1. In che cosa consiste l’addebito della separazione

L’addebito della separazione determina l’attribuzione formale della responsabilità della fine del vincolo matrimoniale a uno dei coniugi.

Le conseguenze dell’addebito sono principalmente di carattere economico, il coniuge “colpevole” non potrà avere diritto a nessun mantenimento, né potrà succedere all’altro in caso di decesso. L’addebito consegue a gravi comportamenti che devono sempre essere accertati in giudizio.

Secondo una recente sentenza del Tribunale di Benevento, il comportamento da traditore contro il coniuge, indipendentemente dalla durata della relazione extraconiugale,  e in sé idoneo a giustificare l’addebito, anche se il coniuge tradito ha recuperato le prove attraverso il suo smartwatch.

Si tratta di un comportamento scorretto che merita di essere sanzionato.

In questo articolo scriveremo sulla questione, cercando di comprendere meglio se in presenza di un marito che tradisce ci possa essere addebito della separazione.

2. Le conseguenze dell’addebito della separazione

Le conseguenze che seguono l’addebito della separazione sono due.

Con la prima, il coniuge al quale è stata addebitata la separazione perde il diritto al mantenimento, che l’altro non gli dovrà dare, mentre continuano a spettargli gli alimenti, che si differenziano dal mantenimento perché servono esclusivamente a garantire i mezzi minimi di sussistenza.

Il coniuge al quale viene attribuita la separazione per colpa perde anche i diritti successori nei confronti dell’altro.

Con la seconda, il partner al quale è stata addebitata la separazione non può succedere all’altro nel caso di morte.

Si tratta di una conseguenza negativa che, in assenza di addebito, si verifica esclusivamente dopo la sentenza di divorzio.

Perché si possa addebitare una separazione è fondamentale che il comportamento che lede i doveri coniugali sia stato la causa e non la conseguenza della crisi.

La giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione sostiene in modo unanime che è il coniuge tradito a dovere dimostrare, ai fini dell’addebito della separazione all’altro coniuge, che a rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza è stato l’adulterio.

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3. I fatti in causa

Come riportato dal sito Studio Cataldi, la vicenda risale all’agosto 2022.

Un uomo intrattiene una relazione extraconiugale con una sua collega di lavoro.

A causa delle alte temperature del periodo, decide di togliersi lo smartwatch, che lascia incustodito sopra il comodino della sua camera da letto.

Il dispositivo, purtroppo per lui, è collegato allo smartphone.

In seguito alla connessione parallela tra smartwatvh e smartphone, la moglie viene a sapere del tradimento del marito, scoprendo la tresca.

L’uomo con il telefono scambia messaggi con l’amante e gli stessi sono leggibili anche sullo smartwatch.

Nel frattempo, la moglie sta pulendo il comodino della camera da letto dove lui ha appoggiato lo stesso e lo vede lampeggiare.

Guarda meglio, e si accorge che stanno arrivando delle notifiche relative a dei messaggi,

Li legge e, a causa del loro contenuto inequivocabile, decide di fotografarli con il suo smartphone, venendo a conoscenza anche del fatto che il marito ha affittato una garçonniere per potersi incontrare di nascosto e senza essere disturbato con l’amante.

A quel punto, la donna decide di procedere alla richiesta di separazione con addebito nei confronti del marito.

4. La decisione del Tribunale del luogo

Sempre secondo il sito sopra menzionato, il Tribunale di Benevento, prima sezione civile, con la sentenza 2214/2022 addebita all’uomo le ragioni della separazione, rigettando il disconoscimento da parte dello stesso in relazione alle foto dei messaggi e l’invocazione, da parte sua, della violazione della privacy.

Secondo il giudice, il disconoscimento per avere valore deve essere tempestivo, chiaro, circostanziato ed esplicito, e deve essere supportato da elementi, a loro volta inequivocabili, che dimostrino che la realtà riprodotta attraverso le foto non corrisponde a quella dei fatti.

In relazione all’invocazione da parte dell’uomo della privacy, lo stesso Tribunale ritiene che non ci sia stata nessuna violazione, perché l’elemento che caratterizza le foto in questione è il loro oggetto.

Non c’è, di conseguenza, nessuna differenza tra la foto di una schermata e quella che ritrae persone intente a scambiarsi effusioni amorose.

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Già responsabile Servizi Demografici, esperto e docente Anusca, Direttore della Rivista “I Servizi Demografici”.
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Funzionario responsabile Affari Generali, Risorse Umane e Servizi Demografici del Comune di Treia.
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